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Commemorazione di Vittorio Bachelet

incontri1L'Aquila 12 febbraio 2020
Commemorazione di Vittorio Bachelet
Gli alunni della IV A dell’Istituto Da Vinci sono stati accompagnati dal prof. Roberto Biondi alla giornata organizzata presso il Tribunale dell’Aquila per la commemorazione di Vittorio Bachelet

ucciso in un agguato dei terroristi delle Brigate Rosse il 12 febbraio del 1980 all’ingresso della facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Roma La Sapienza. La mattinata è trascorsa all’interno dell’aula udienze del Tribuale e l’occasione è servita per avvicinare i ragazzi e le ragazze del nostro istituto alla figura del grande politico, professore e uomo impegnato nel sociale. Ancora è vivo l’insegnamento di Vittorio Bachelet in tanti che lo hanno conosciuto e che ne hanno apprezzato la caratura umana e politica. La violenza delle Brigate Rosse e i sette colpi di arma da fuoco esplosi e che lo hanno colpito e ucciso, di fronte agli occhi sbigottiti dei suoi alunni, non sono riusciti a spegnere la grande fiamma dell’impegno politico e la grande fede del presidente dell’Azione Cattolica che si sono trasferiti nei suoi allievi e che è risuonata nel giorno del suo funerale nelle parole dell’allora venticinquenne figlio Giovanni: “Preghiamo per il nostro presidente Sandro Pertini, per i nostri governanti, per tutti i giudici, i poliziotti, i carabinieri, gli agenti di custodia e quanti oggi, nelle diverse responsabilità, nella società , nel Parlamento, nelle strade continuano a combattere in prima fila la battaglia per la democrazia, con coraggio e amore. Vogliamo pregare anche per quelli che hanno colpito il mio papaà, perché senza togliere nulla alla giustizia, che deve trionfare, sulle nostre bocche ci sia sempre il perdono e mai la vendetta, sempre la vita e mai la richiesta della morte degli altri”. Ecco, in tempi come quelli contemporanei, così confusamente vincolati agli inganni della società dei social e alla moltiplicazione delle notizie connotate di ideologica mollezza sia exemplium di rigore scientifico, umanità e perdono.

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